Giardino Didattico Sperimentale

Questo giardino nasce dalla volontà di riqualificare un’area verde su cui si affaccia un lato del convitto dell’istituto Tecnico Agrario di Macerata, un edificio storico risalente alla fine del 1800.

Gli allievi hanno partecipato alla realizzazione del giardino, dal rilievo, alla formazione della struttura architettonica basata su un disegno geometrico, alla messa a dimora delle piante con la relativa cartellinatura. Legno, pietra, ghiaia, tufo, ferro e tanto entusiasmo, sono gli ingredienti che hanno dato forma a questo piccolo spazio ora utilizzato per esperienze didattiche all’aperto.

Il giardino è a pianta rettangolare; siepi e rampicanti ne delimitano il perimetro. All’ingresso il visitatore è invitato nell’ “area xerofile”, un’aiuola rettangolare caratterizzata dalla presenza di piante resistenti alla siccità. Si prosegue per l’“area mediterranea” costituita da un’aiuola lunga e stretta che costeggia quasi interamente il giardino nel versante est. Quest’ultima abbraccia quattro aiuole trapezoidali che fanno da cornice ad una quinta aiuola ottagonale, tutte caratterizzate da una vegetazione tipica della macchia mediterranea.

Caratteristica di questo primo spazio è l’”area aromi” così chiamata per la presenza di piante e fiori impiegati in cucina e nella realizzazione di oli profumati. Nel versante sud è collocata l’”area acidofile” ricca di specie e cultivar principalmente da ombra con caratteristiche pedologiche simili. Il visitatore termina il percorso con il “viale delle giuste” caratterizzato dalla presenza di molteplici varietà di glicini e rose rampicanti che lo impreziosiscono in ogni stagione.

 

Allegati
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